SEGUICI
Una lacrima mi ha salvato

Angèle Lieby , Hervé De Chalendar

Una lacrima mi ha salvato

3ª edizione gennaio 2014
Collana LE VELE
Formato 15 x 21,5 cm - BROSSURA CON ALETTE
Disponibile anche in formato eBook
Numero pagine 164
CDU 82L 304
ISBN/EAN 9788821578038

Trasportata d'urgenza all'ospedale di Strasburgo per un malore, Angèle Lieby inizia ad avere difficoltà a esprimersi, poi perde conoscenza. Viene posta in coma farmacologico allo scopo di intubarla. Dopo quattro giorni, non si sveglia ancora, ma Angèle è cosciente e soffre senza poter reagire. Per il personale medico, viene considerata morta. Ma ecco che accade un miracolo: una lacrima.

Il 25 luglio, giorno dell'anniversario di matrimonio, la figlia di Angèle s'accorge che una lacrima le scende dagli occhi; avverte il personale medico, che le risponde che è impossibile. Poi la donna muove leggermente il mignolo. Inizia allora un lungo periodo di riabilitazione, che dura quasi un anno. Si tratta di un caso eccezionale per la scienza: la sua malattia è la sindrome di Bickerstaff, può scatenarsi dopo una comunissima infezione, come ad esempio una rinofaringite.

«I medici stavano per staccare la spina,

ma io ero viva e sentivo tutto».

La vera storia di Angèle Lieby.

Condividi
Condividi con gli amici il contenuto di questa scheda o pubblica un’anteprima sul tuo blog o sul tuo sito.