Olivier Clément
Nato da una famiglia agnostica, Olivier Clément (1921-2009) all'età di 30 anni s'è convertito dopo una lunga ricerca sull'ateismo e sulle spiritualità dell'Asia. Sotto l'influsso e la lettura di Berdjaev e Losskij, del quale diventerà allievo e amico, aveva scoperto il pensiero dei Padri cristiani d'Oriente, e ricevette il battesimo nella Chiesa ortodossa.
Professore all'Istituto di teologia ortodossa (Institut Saint-Serge) di Parigi, è diventato uno dei testimoni più stimati dell'ortodossia in Occidente. È autore di una trentina di opere dedicate alla storia, al pensiero e alla vita della Chiesa ortodossa, e all'incontro tra ortodossia, cristianesimo occidentale, religioni non cristiane e modernità. Responsabile della rivista di teologia Contacts, ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Istituto di teologia di Bucarest e dall'università cattolica di Lovanio.
A margine della sua attività d'insegnamento, Olivier Clément è stato particolarmente impegnato nella vita e nella testimonianza della Chiesa ortodossa in Francia. consultore del Comitato interepiscopale ortodosso francese dal 1967 al 1997, è stato membro del comitato misto per il dialogo teologico cattolico-ortodosso e e ha preso parte a incontri bilaterali ortodosso-protestanti. Ha inoltre ispirato i lavori della Fraternità ortodossa in Europa occidentale a partire dalla sua fondazione all'inizio degli anni Sessanta. Tra i teologi ortodossi contemporanei è senz'altro quello che si è dimostrato più attento agli interrogativi della modernità, ai quali ha cercato di rispondere attraverso una riflessione potente e poetica, radicata nella Tradizione della Chiesa ma al contempo creatrice e rinnovatrice.