Constantin Virgil Gheorghiu
Virgil Gheorghiu (1916-1992), dopo la seconda guerra mondiale, inviso al regime filosovietico, si rifugiò come esule a Parigi, assieme alla moglie Ecaterina. Lì continuò la sua attività di scrittore e fu ordinato sacerdote nel 1963 da Mons. Teofilo Ionescu. Durante la contestazione studentesca del '68 egli cercò invano un dialogo con gli studenti. Il patriarca Atenagora, che era rumeno di origine, lo fece economo stauroforo della Chiesa di Costantinopoli. Nell'inverno del 1989 V. Gheorghiu fece un appello radiofonico, chiamando alla mobilitazione tutte le energie rumene contro il dittatore Ceausescu. Morì a Parigi nel 1992.