SEGUICI

Ferdinando Castelli

Ferdinando Castelli S.J. Già  docente di letteratura e cristianesimo presso l'Istituto di scienze religiose della Pontificia Università  Gregoriana, Ferdinando Castelli, gesuita, è stato redattore de «La Civiltà  Cattolica» per il settore letterario. La preparazione umanistica, filosofica e teologica lo annovera fra i critici più attenti che militino in campo cattolico. Nei suoi saggi critici egli è particolarmente attento a cogliere l'anima profonda degli scrittori e il loro senso religioso, nascosto in pagine inquietanti e dissacranti. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Letteratura dell'inquietudine (1963), Sei profeti per il nostro tempo (1972), I cavalieri del nulla (1977), Volti della contestazione. Strindberg, Péguy, Papini, Camus, Mishima, Kerouac, Böll (1978), In nome dell'uomo (1980) e Carlo Bo. Una vita per la letteratura (1996). Citazione a sé meritano i tre volumi dal titolo Volti di Gesù nella letteratura moderna (1987, 1990, 1995), nei quali padre Castelli è impegnato a "leggere" il volto di Gesù negli scritti, a volte limpidi a volte tortuosi, degli scrittori più rappresentativi del nostro tempo. Nel grembo dell'ignoto. La letteratura moderna come ricerca dell'Assoluto (2001) è un'indagine sulla ricerca di Dio da parte di alcuni noti autori contemporanei.

Condividi
Condividi con gli amici il contenuto di questa scheda o pubblica un’anteprima sul tuo blog o sul tuo sito.

Salva