Alberto Chiara

Alberto Chiara, nato a Torino nel 1961, è sposato e ha tre figli. Dopo aver collaborato con alcuni quotidiani (Ordine di Como e Avvenire), dal 1987 lavora a Famiglia Cristiana, per cui è stato a lungo inviato speciale coprendo i settori della difesa e degli organismi internazionali (Onu e Comitato internazionale della Croce Rossa), cosa che l’ha portato a raccontare alcune aree tormentate del pianeta (Guatemala, Colombia, Somalia, Sri Lanka, India, Cina, Brasile, Afghanistan, Libano). Oggi è caporedattore, responsabile del desk Chiesa e società. Nel 2000, insieme con i colleghi Barbara Carazzolo e Luciano Scalettari, ha vinto il Premio Saint-Vincent per il giornalismo con un’inchiesta sui traffici d’armi e di rifiu-ti tossici in Somalia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Ernesto Olivero, il miracolo dell’Arsenale (Paoline, 1996, con Claudio Ragaini); Schuman, Adenauer e De Gasperi, i fondatori dell’Europa unita (Effatà, 1999, con Giuseppe Audisio); Ilaria Alpi, un omicidio al crocevia dei traffici (Baldini&Castoldi, 2002, con Barbara Carazzolo e Luciano Scalettari); Carlo Carretto, l’impegno, il silenzio, la speranza (Paoline, 2010); Verrà la vita e avrà i suoi occhi, colloquio post Covid con monsignor Derio Olivero (San Paolo, 2021).